I testimoni nell’atto notarile
I testimoni, nei casi previsti dalla legge, devono essere presenti davanti al notaio e alle parti durante la stipula dell’atto notarile.
Le clausole di consolidazione
Le clausole di consolidazione stabiliscono che, in caso di morte di un socio di una società, la sua quota si accresca in proporzione ai soci superstiti.
I fidefacienti
Il fidefaciente è un soggetto fisico, conosciuto personalmente dal notaio, per mezzo del quale il notaio stesso si accerta dell’identità personale dei comparenti in un atto notarile.
Il divieto dei patti successori
L’istituto dei patti successori, disciplinati dall’art. 458 c.c., pone il divieto generale di disporre della propria successione, o di disporre di diritti... Leggi tutto
L’atto rogato in lingua straniera
L’atto notarile può essere rogato in lingua straniera solo se si ci sono una serie di presupposti.
L’agevolazione per l’acquisto della prima casa
L’agevolazione per l’acquisto della prima casa rappresenta un regime fiscale di particolare favore a beneficio del contribuente che intende acquistare nel territorio... Leggi tutto
Qual è il concetto di successione?
Il termine successione qualifica il fenomeno del subentrare di un soggetto a un altro in una determinata situazione giuridica.
L’atto di morte
L’apertura della successione, ai sensi dell’art. 456 c.c., si ha al momento della morte nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto.
Le clausole di continuazione della società con l’erede
In caso di morte di uno dei soci, gli altri devono liquidare la quota degli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi stessi.
Come viene numerato l’atto notarile?
Gli atti di notaio sono identificati da un numero di repertorio. Solo gli atti che il notaio conserva in originale presso il suo studio debbono avere anche un numero di raccolta.








