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Danilo Golia

Gli oggetti delle società

L’oggetto sociale rappresenta l’insieme delle attività che una società si propone di svolgere. Mentre nel diritto ante riforma del 2003 la normativa imponeva semplicemente di inserire nell’atto costitutivo l’indicazione dell’oggetto sociale, la legge di riforma ha previsto che nell’atto costitutivo (e poi nello statuto sociale o patto sociale) occorre indicare l’attività che costituisce l’oggetto sociale.

Le clausole di gradimento e prelazione nelle società

Le previsioni statutarie maggiormente adoperate dai soci di una società per prevedere limitazioni alla circolazione delle partecipazioni sociali e, quindi, alla modifica della compagine sociale, sono la clausola di prelazione e la clausola di gradimento, che trovano fondamento nel codice civile (art. 2355-bis in tema di società per azioni e art. 2469 sulle società a responsabilità limitata).

Le holding

Le holding sono società (solitamente di capitali) titolari di partecipazioni in altre società o imprese, che gestiscono tali partecipazioni per orientare l’attività delle partecipate alla strategia economico-finanziaria globale di un gruppo di imprese.

Società di persone: la società semplice

La società semplice, insieme alla società in nome collettivo e alla società in accomandita semplice, forma la categoria delle società di persone. Trova attuazione solo ove non risulti che le parti hanno voluto costituire una società di persone secondo uno degli altri due tipi.

Il testamento solidale

Con il lascito o testamento solidale una persona può lasciare (disporre) tutti o parte dei propri beni a favore di uno o più enti (associazioni, fondazioni, società non profit, etc.) benefici, cioè enti impegnati in attività umanitarie, sociali, culturali, sanitarie, scientifiche e/o di ricerca.